Tracciabilità e rintracciabilità

Dal lotto del fornitore, con il suo certificato, fino al cliente e al tracking del corriere: ogni pezzo ha una storia consultabile e una scheda PDF con QR.

Il problema: la storia di un pezzo è sparsa in troppi documenti

Un cliente segnala un difetto, un ente chiede da quale lotto proviene un componente, un fornitore comunica un problema su una partita di materiale. In tutti questi casi la domanda è la stessa: da dove viene questo pezzo, con quale certificato, e a chi sono andati gli altri pezzi dello stesso lotto?

Se le informazioni stanno in luoghi diversi, la risposta richiede ore. L’ordine al fornitore è nel gestionale, il certificato del materiale in una cartella condivisa o in una email, il DDT di arrivo in archivio, la preparazione dell’ordine cliente sulle liste di prelievo, il tracking sul portale del corriere. Ricostruire la catena significa incrociare questi documenti a mano, e basta un passaggio non registrato perché la catena si interrompa.

La tracciabilità in magazzino serve a evitarlo: registrare ogni passaggio nel momento in cui avviene, legandolo al pezzo o al lotto, così che la storia sia già composta quando qualcuno la chiede. È il tema che un WMS deve coprire per chi lavora con lotti, seriali e certificati dei materiali.

Come funziona il processo

In Diakonix la tracciabilità è di filiera e riguarda il singolo pezzo: non indica dove si trova un articolo sullo scaffale, ma ricostruisce il suo percorso dal lotto del fornitore fino al cliente. Ogni pezzo ha un codice che contiene articolo, fornitore, settimana, anno e seriale; i materiali senza seriale si gestiscono come lotti manuali con quantità. Il percorso si compone di cinque fasi, ciascuna alimentata dal lavoro che il magazzino e i fornitori già svolgono.

  1. 1Ordine al fornitore

    Il punto di partenza: quali articoli tracciabili sono stati ordinati, a chi e in che quantità.

  2. 2Certificati e DDT

    Il fornitore carica DDT, lotti e certificati dei materiali; la qualità li convalida con nome e data.

  3. 3Ricezione

    Presa in consegna, controllo qualità dove previsto, aggancio della merce al certificato di quella spedizione.

  4. 4Preparazione

    Ogni pezzo viene scansionato con lotto e progressivo e assegnato al collo, con data e ora.

  5. 5Spedizione

    Corriere, numero di tracking e destinazione del cliente chiudono la storia del pezzo.

Le fasi 2 e 3 passano dal portale fornitori e dal ricevimento merci: il fornitore dichiara i lotti, come intervallo di seriali o come lotto manuale, e il sistema rifiuta intervalli sovrapposti e lotti duplicati prima che entrino in archivio. In preparazione l’operatore scansiona ogni pezzo dal terminale: lo stesso esemplare non può essere registrato due volte, e restano data, ora e collo di destinazione. Nell’ordine cliente un’icona indica se il pezzo è coperto da un lotto certificato dal fornitore.

Dall’ufficio la ricerca parte da un QR, da un codice articolo, da un lotto fornitore, da un seriale o da un intervallo di date, con filtri a cascata su articolo, fornitore, lotto e seriale. Il risultato è la linea del tempo del pezzo, che si esporta in una scheda di tracciabilità in PDF con QR da consegnare a clienti o enti.

Cosa cambia per il magazzino e per la qualità

  • La risposta a una richiesta di tracciabilità parte da una ricerca, non dalla raccolta di documenti da archivi diversi.
  • Il certificato del materiale è collegato alla merce ricevuta: non va cercato a parte quando serve.
  • La scansione pezzo per pezzo impedisce che lo stesso esemplare risulti in due ordini.
  • In caso di problema su un lotto fornitore si individuano gli ordini cliente e le spedizioni che lo contengono.
  • La scheda in PDF con QR è un documento unico da inviare, invece di un fascicolo da comporre ogni volta.

Dove servono altri formati di codice, come DataMatrix o GS1, la lettura si configura sul processo dell’azienda. Per i documenti di prodotto:gestione dei DOP integrata nella tracciabilità del lotto, con generazione automatica configurabile.

Un caso d’uso: i dispositivi anticaduta di Livith

Livith produce dispositivi anticaduta per le coperture e usa Diakonix collegato al gestionale Gamma. I fornitori caricano lotti e certificati dei materiali dal portale, la qualità li convalida, e in preparazione ogni pezzo viene scansionato con lotto e progressivo. Per ogni dispositivo spedito la linea del tempo collega l’ordine al fornitore, il certificato, la ricezione, la preparazione e la consegna. Il percorso completo è descritto nelcaso di studio Livith.

La tracciabilità si appoggia agli altri processi: la gestione degli ordini che arrivano dall’ERP, ilprelievo verificato a scansione e le spedizioni con tracking. Per il collegamento con il gestionale vedi l’integrazione con l’ERP.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra tracciabilità e rintracciabilità?

La tracciabilità segue il prodotto in avanti, dal fornitore al cliente, registrando ogni passaggio. La rintracciabilità percorre la stessa catena all’indietro: partendo da un pezzo consegnato si risale al lotto, al fornitore e al certificato da cui proviene. In Diakonix entrambe usano la stessa linea del tempo, consultabile in un verso o nell’altro.

Si possono tracciare anche i materiali senza numero di serie?

Sì. Accanto al codice con articolo, fornitore, settimana, anno e seriale, Diakonix gestisce lotti manuali con la sola quantità, per i materiali che il fornitore non identifica pezzo per pezzo.

Come si ritrovano i pezzi di un lotto da richiamare?

Dalla ricerca si filtra per articolo, fornitore e lotto fornitore, oppure per intervallo di date. Per ogni pezzo la linea del tempo mostra l’ordine cliente in cui è stato preparato, il collo, il corriere e la destinazione.

Diakonix gestisce i DOP dei prodotti?

Gestione dei DOP integrata nella tracciabilità del lotto, con generazione automatica configurabile.

Serve un hardware dedicato per scansionare i pezzi?

No. La lettura funziona con il lettore integrato dei terminali Chainway oppure con la fotocamera di uno smartphone. Si può partire con i dispositivi già disponibili e valutare i terminali in un secondo momento.

Come lo gestisce Diakonix

  • Ricerca per QR, codice articolo, lotto fornitore, seriale o intervallo di date, con filtri a cascata

  • Linea del tempo in 5 fasi: ordine al fornitore, certificati e DDT, ricezione e controllo qualità, preparazione, spedizione e tracking

  • Scheda di tracciabilità in PDF da consegnare a clienti o enti

  • Codice di prodotto con articolo, fornitore, settimana, anno e seriale; anche lotti manuali senza seriale

  • Scansione di ogni pezzo con lotto e progressivo: lo stesso esemplare non viene registrato due volte

  • Indicazione, sulla riga d’ordine, dei pezzi coperti da lotto certificato dal fornitore

Su misura

  • Gestione dei DOP integrata nella tracciabilità del lotto, con generazione automatica configurabile.

  • Lettura di codici DataMatrix e GS1 sul processo del cliente

Vedi come Diakonix gestisce il processo

Una demo sul tuo flusso di magazzino, con i dati e i documenti che usi ogni giorno.